2007
Per il 2007 sono previste le seguenti attività:
- attivazione di nuove sezioni Periferiche
- promuovere, a livello locale, campagne d’informazione e di sensibilizzazione sociale e politica nell’ambito della prevenzione dell’osteoporosi e delle malattie dello scheletro
- organizzare iniziative finalizzate all’aggiornamento attraverso l’utilizzo di strumenti quali i dibattiti pubblici, le conferenze e le pubblicazioni
- pubblicare un “giornale” periodico sulla FEDIOS da distribuire nei Centri dell’Osteoporosi. Sono previsti 2 o 3 numeri per il 2007.
2006
- Nel 2006 sono state attivate 13 Sezioni Periferiche:
Verona (Veneto)
Genova (Liguria)
Napoli (Campania)
Pisa (Toscana)
Perugia ARUO (Umbria)
Catania (Sicilia)
Roma (Lazio)
Lecce (Puglia)
Siena (Toscana)
Belluno (Veneto)
Padova (Veneto)
Ancona AMO (Marche)
Milano (Lombardia)
- Nel 2006 è stato attivato il sito internet www.fedios.it
Fra le attività svolte nel 2006 ricordiamo inoltre:
- la costituzione del manifesto ufficiale della FEDIOS con alcuni disegni sull’osteoporosi svolti da bambini di 10 anni
- la stampa di un opuscolo sull’osteoporosi da distribuire ai pazienti a scopo”educational”
- lo svolgimento di una conferenza stampa insieme alla SIOMMMS presso la sala Stampa del Senato della Repubblica a Roma in occasione della Giornata dell’osteoporosi 2006
- la partecipazione alla riunione dell’International Osteoporosis Foundation (IOF) in occasione del Congresso Nazionale della Società Italiana dell’Osteoporosi e delle Malattie del Metabolismo Minerale dello Scheletro (SIOMMMS) di Pisa.
RASSEGNA STAMPA
22/05/2007
Vasto: presentata alla cittadinanza l’Associazione Fedios Abruzzo
Ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la prevenzione dell’Osteoporosi
Sabato 19 maggio alle ore 17,30 si è tenuto presso l’Hotel Palace di Vasto Marina un importante convegno per presentare alla cittadinanza la neonata associazione Fedios Abruzzo (Federazione Italiana Osteoporosi), che ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la prevenzione dell’Osteoporosi. Dopo una breve introduzione della presidente regionale Proff.ssa Rosaura Biagelli e della presidente nazionale Fedios giunta da Ancona, il pubblico ha seguito con grande interesse la chiara relazione sull’argomento “Osteoporosi e prevenzione” svolta dal Prof Dott. Luigi Di Matteo. Il direttivo della Fedios Abruzzo è così costituito: Rosaura Biagelli- Antonella Marrollo- Rosa Cavalletti- Francesco Colantonio.
19/10/2006
OSTEOPOROSI: 5 MLN MALATI, FRATTURE FEMORE COSTANO A SSN 1,8 MLD
Roma, 18 ott. (Adnkronos Salute) – Osteoporosi ‘insidia silenziosa’ per cinque milioni di malati in Italia, con una netta prevalenza di donne (circa quattro milioni), ma anche un discreto numero di uomini (un milione e mezzo). Si tratta di una diminuzione progressiva della densità minerale ossea del tutto asintomatica, finchè non si incappa in un frattura. Quelle del femore nel nostro Paese ogni anno sono circa 80mila, per un costo totale a carico del Servizio sanitario nazionale pari a un miliardo e 800mila euro. Se ne è parlato oggi a Roma nel corso di un incontro organizzato dalla Federazione italiana osteoporosi e malattie dello scheletro (Fedios) in occasione della Giornata mondiale dedicata alla malattia, in programma venerdì. Tenendo conto del progressivo aumento dell’età media degli italiani, si calcola che l’incidenza annuale delle sole fratture femorali dovute all’osteoporosi arriverà a 130mila fra soli 20 anni. ”Un problema oltre che sanitario ed economico – ha sottolineato Paolo Filipponi, segretario della Società italiana osteoporosi e malattie del metabolismo minerale e scheletrico (Siomms), intervenuto alla conferenza – è soprattutto sociale. L’osteoporosi colpisce in particolare le donne, fulcro e spesso ‘motore’ della famiglia. Occorre sottolineare che la prevenzione può essere messa in atto fino dalla giovinezza e che è importante farsi controllare una entrate in menopausa, o anche prima se si avvertono disturbi particolari”. Prevenzione, dunque, ma in che modo? ”Innanzitutto, assumendo la giusta quantità di calcio attraverso un’alimentazione equilibrata – ha detto Ferdinando Silveri, segretario del Comitato scientifico della Fedios – bevendo latte e consumando suoi derivati nelle giuste quantità. Anche alcune acque minerali ne sono ricche, basta leggere l’etichetta per accorgersene. Teniamo presente, poi che la vitamina D, indispensabile per il benessere del metabolismo osseo, è presente negli alimenti ma viene attivata a livello cutaneo con una buona esposizione alla luce solare”. ”L’esercizio fisico, poi – continua Silveri – assume un ruolo molto importante per lo sviluppo e il mantenimento del tessuto osseo durante tutto l’arco della vita. In età avanzata lo sport deve però essere praticato con parsimonia e criterio”. La soglia di attenzione nei confronti della salute delle ossa deve poi alzarsi quando si è già subita una frattura. ”Chi si è fratturato un femore, un polso o una vertebra per l”erosione’ attuata dall’osteoporosi – ha detto Salvatore Minisola, vicepresidente del Comitato scientifico Fedios – deve sapere che ha il doppio delle possibilità, rispetto a un coetaneo con lo scheletro ‘intatto’, di incappare in un’altra frattura. L’osteoporosi è molto spesso sottovalutata – conclude l’esperto – ma bisogna far sapere che dopo la prima frattura è necessario un intervento terapeutico tempestivo e idoneo a ridurre il rischio di nuove fratture”.
Da: http://www.ordinemediciroma.it/OMWeb/Asp/NewsDettaglio.asp?IDNotizia=3121

